Il
Due Laghi Jazz Festival di Avigliana, giunto alla XIIa edizione, conferma la
sua attenzione alla didattica e alle iniziative per i giovani. Dedicato a musicisti
in formazione che intendano ottenere un perfezionamento jazzistico
sotto la guida di grandi maestri internazionali , il Workshop
- che si svolge nelle giornate del pre-festival, già dense di eventi
- prevede, oltre ai corsi tenuti da celebri docenti, momenti di musica d’insieme
e jam sessions nei locali della città. Il Due
Laghi Jazz Workshop
è progettato e realizzato dall’ Associazione Musicale Arsis
in stretta collaborazione con la Swiss
Jazz School di Berna, che fornisce il suo apporto di insegnanti e
metodologia didattica. Questa collaborazione si realizza sotto la guida
del Direttore della Swiss Jazz School, George Robert
e del Direttore artistico del Due Laghi Jazz Festival,
Fulvio Albano.

La Swiss Jazz School di Berna
, fondata nel 1967, è la più antica scuola indipendente di
jazz d’Europa ed ha rinomanza internazionale. George Robert, il direttore,
è affiancato nella didattica da numerose personalità del jazz
internazionale, come Billy Brooks (batteria), Sandy
Patton (canto), Andy Scherrer (saxofono).
Da un anno , la Swiss Jazz School fa parte della nuova università
di musica e di arte drammatica (HMT) di Berna. La scuola dispone di due grandi
orchestre, una delle quali è la Swiss Jazz School Big
Band che, a partire dal 1995, si è esibita al Festival di Berna,
(con Clark Terrry, John Lewis, Johnny Griffin, Bob Mintzer, Bobby
Shew, etc.), nei festival di jazz di Montreux, Cully, Grenchen, Laufenburg,
Zurzach, e negli Stati Uniti.
Nell’ambito di questa attività
didattica si annuncia la seconda edizione del "Premio
Massimo Molinero", borsa di studio a favore di un/una giovane
musicista in formazione
proveniente da un paese del sud del mondo o dell'est europeo e/o ad un/una
giovane straniero/a residente in Italia selezionato
in base ai curricula raccolti attraverso varie sedi d’Ambasciata in
Italia ed associazioni di amicizia e cooperazione con paesi del Sud
del mondo. All’interno del previsto stage didattico jazzistico,
il Premio Molinero sarà di stimolo per delineare
accanto alle lezioni tradizionali, una possibile <<Didattica
Interculturale del Jazz>>, non ancora sperimentata appieno nel nostro
paese: una formula di didattica - formazione - perfezionamento,specificamente
incentrati sul jazz che tengano conto delle dinamiche
di interculturalità dell’insegnamento musicale
...per cercare insieme – i docenti con gli allievi -
agili strumenti di educazione e specializzazione.