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Programma
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Giovedì 31 agosto 1995, ore 21 AVIGLIANA, PIAZZA CONTE ROSSO Presentazione del libro: "Italia Jazz oggi" di Gian Carlo Roncaglia Inaugurazione della mostra fotografica “Jazzmen Portraits" di Gian Carlo Roncaglia Concerto Vernissage del “Full Quintet " Studioso di Jazz dal primo dopoguerra, Gian Carlo Roncaglia, collaboratore di "Musica Jazz" e de "La Repubblica", ha pubblicato "II Jazz e il suo mondo" (Torino 1979) "Una storia del jazz” (Venezia 1979-1982) e numerose monografie per "i maestri del jazz" della De Agostani. Noto fotografo di jazz, è autore del volume "ritratti jazz” (Vercelli 1992), in cui sono raccolte oltre trecento immagini di musicisti. Da due anni è membro del North Sea Jazz Festival per l'attribuzione del "Bird Award international". Venerdì 1 settembre 1995, ore 21,30 AVIGLIANA, PIAZZA CONTE ROSSO Starring BENNY BAILEY con la "Torino Big Band" Trombe: Luca Calabrese, Umberto Marcandalli, Pippo Colucci, Fabrizio Bosso Tromboni: Danilo Moccia, Luca Begonia, Gianfranco Marchesi Saxofoni: Claudio Chiara , Roberto Regis, Alfredo Ponissi, Fulvio Albano Pianoforte: Palmino Pia Contrabasso: Nicola Muresu Batteria: Enzo Zirilli Direzione artistica e sax tenore solista: Gianni Basso
Ernest Harold "Benny” Bailey, nato nel 1925 è un
grande trombettista leader di big bands. Ha militato nelle
orchestre di
Lionel Hampton ,
Dizzy Gillespie, Count Basie e Quincy Jones. Sarà
presente al Festival come solista accompagnato dalla "Torino
Big Band" che si è costituita in occasione della prima
edizione del J.V.C. Newport Festival di Torino, sotto la direzione
artistica di
Gianni Basso .
Sabato 2 settembre 1995, ore 17 CORTILE SALA CONSILIARE – PIAZZA CONTE ROSSO "Centromusica Big Band" (Pomeriggio musicale dedicato a giovani jazzisti esordienti) ore 21 PIAZZA CONTE ROSSO “ART FARMER ITALIAN QUARTET” Starring ART FARMER (tromba) Riccardo Zegna - pjanoforte Aldo Zunino - contrabasso Alfred Kramer - batteria Arthur "Art" Farmer, nato neI 1928,
solista di tromba e flicorno, grande protagonista
con
Gerry Mulligan e
Chet Baker del jazz californiano alla fine degli anni
50, (sostituì nel 1958
Chet Baker nel famoso quatetto "pianoless" di
Gerry Mulligan). Solista stupendo il cui stile intermedio
tra quello di Baker e Davis si adatta perfettamente alle
piccole formazioni in cui sa essere tanto un "sideman"
ineguagliabile, quanto un "leader" pieno di classe e
discrezione. Lo accompagna una sezione ritmica di musicisti
italiani di indiscussa fama tale da fornire il sostegno
più adeguato ad un solista di tale valore.
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