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Programma |
Giovedì 6 settembre 2001, ore 21:30 AVIGLIANA, Piazza Conte Rosso FRANCO CERRI - GIANNI BASSO quintet (Italia-Argentina-Slovenia) FRANCO CERRI - chitarra (I) GIANNI BASSO - sax tenore (I) RENATO CHICCO - pianoforte (SLO) LORENZO CONTE - contrabbasso (I) OSVALDO MAZZEI - batteria (ARG) In occasione del festival di Avigliana
si ricompone il sodalizio storico tra i due musicisti più
rappresentativi del jazz italiano,
Franco Cerri e
Gianni Basso. Musicisti di assoluto valore artistico la cui fama
è riconosciuta a livello mondiale, essi hanno contribuito in modo
determinante a caratterizzare e diffondere il Jazz in Italia, diventando
dei veri capiscuola riconosciuti ovunque per il loro talento e per
la loro personalità. Cerri, chitarrista raffinato e geniale,
durante la sua carriera si è cimentato anche al contrabbasso,
esordendo nel 1945 con il complesso di Gorni Kramer, ed ha avuto
modo di collaborare in seguito con musicisti del calibro di
Billie Holiday,
Chet Baker, Django Reinhadt,il Modern Jazz Quartet, Stéphane
Grappelli,
Gerry Mulligan, Buddy Collette, Lars Gullin, Lee Konitz, Bud Shank,
Phil Woods,
Tony Scott,
Dizzy Gillespie, Lou Bennet, Johnny Griffin e Jean-Luc Ponty.
Noto per le sue frequenti apparizioni televisive, segnaliamo Fine Serata
di Franco Cerri, Il Jazz in Europa, Il Jazz in Italia, Jazz Graffiti,
Chitarra Amore Mio, Di Jazz in Jazz. Ha inciso un gran numero di albums
tra cui ricordiamo quelli con
Chet Baker , quelli con Buddy Collette, con Flavio Ambrosetti
e con la European Jazz Stars. Attualmente guida un quartetto con Enrico
Intra, con il quale collabora anche a livello organizzativo e didattico
nell'Associazione Musica Oggi di Milano. In molte delle esperienze summenzionate
Franco ha lavorato al fianco di
Gianni Basso, in particolare come contrabbassista del quintetto Basso-Valdambrini,
collaborando con Gullin, Collette, Baker, Mulligan. Ciò testimonia
come le carriere musicali dei due leaders si siano costantemente intrecciate
nel corso degli anni.
Gianni Basso inizia la sua attività professionale in Belgio,
con la militanza in seno alla Raoul Falsan Big Band, dove si distingue
come clarinettista e al sax tenore. Nel contempo si forma suonando con
diversi musicisti europei e statunitensi, soprattutto in Germania e Austria.
Nel '50 lascia la band di Falsan e fa ritorno in Italia, dove fonda insieme
ad Oscar Valdambrini, il prestigioso "Basso-Valdambrini Quintet",
formazione per anni capofila nazionale del jazz. Nel corso della sua lunga
e variegata carriera, ha avuto modo di collaborare con straordinari artisti,
fra i più rappresentativi del jazz di tutti i tempi, da
Billie Holiday a Lionel Hampton,
Chet Baker,
Gerry Mulligan, Lee Konitz, Joe Venuti, Art Farmer, Johnny Griffin,
Zoot Sims, Buddy Colette e molti altri ancora, svolgendo anche una intensissima
attività discografica, sia come leader sia come sideman . Di particolare
rilievo è la militanza svolta in alcune tra le più prestigiose
orchestre internazionali: ricordiamo le big bands di
Maynard Ferguson, Kenny Clarke/Francis Boland, Thad Jones,
Lalo Schifrin,
Frank Sinatra Jr. e Natalie Cole.Da queste fondamentali esperienze,
Gianni Basso ha tratto la sua passione per la grande orchestra
jazz, testimoniata dalla continuità e dalla maturità artistica
della sua
Big Band. A completare la formazione troviamo una sezione ritmica
di primo piano, con Renato Chicco, pianista istriano che per dieci anni
ha svolto la sua attività sulla scena newyorkese al fianco di Lionel
Hampton e Jon Hendricks, Lorenzo Conte, contrabbassista accompagnatore
di artisti come Sal Bonisolo e Lilian Terry ed il grande batterista argentino
Osvaldo Mazzei.
Venerdì 7 settembre 2001, ore 21:30 AVIGLIANA, Piazza Conte Rosso VALERY PONOMAREV quartet (USA-Italia-Argentina) VALERY PONOMAREV - tromba (USA) NICO MENCI - piano (I) LUCIANO MILANESE - contrabbasso (I) OSVALDO MAZZEI - batteria (ARG) La carriera artistica di
Valery Ponomarev, moscovita di origine e newyorkese d'adozione,
inizia quando ancora giovanissimo viene richiesto da Art Blackey
per la nuova formazione dei suoi leggendari "Jazz Messengers", con i
quali resterà per quattro anni, lavorando al fianco di
Wynton e Brandford Marsalis, partecipando ai maggiori festival
del mondo ed incidendo ben nove albums. In seguito Valery costituisce
uno storico quintetto con Max Roach, Harold Land, Gorge Morrow
e Sam Dockery, dedicato alla musica del leggendario Max Roach/Clifford
Brown quintet. Come leader ha realizzato lavori con il suo gruppo
"Universal Language", collaborando con Jimmy Cobb, Bob Berg, Billy Hart,
John Hicks, Kenny Barron e Joe Henderson. Come sideman
ha lavorato con Charles Mingus "Epitaph", con la Lionel Hampton e la
Mercer Ellington orchestra, con Warne Marsh, Lee Konitz, Frank
Foster, Joe Farrel, Pepper Adams, Lou Donaldson, Walter Bishop ed
Ellen Merril. Molto apprezzata è anche la sua attività
didattica, che lo ha visto partecipe alla International Educators
Convention in New York, con Shorter, Sandoval e Cassandra Wilson.
Ad affiancare Valery troviamo in quest'occasione una sezione ritmica capitanata
dal grande contrabbassista genovese
Luciano Milanese. Luciano ha al suo attivo sulla scena italiana collaborazioni
con Tullio De
Piscopo, Larry Nocella e
Gianni Basso ; nel contempo ha avuto modo di affiancare
Chet Baker, Johnny Griffin, Art Farmer, Harry "Sweets" Edison,
James Moody, Eddie "Lockjaw" Davis, George Coleman, Sal Nistico, Steve
Grossman, Scott Hamilton, Ray Bryant, Kenny Drew, Barney Kessel, Joe Pass
e Al Cohn sulla scena internazionale. Si presenta affiancato da Nico Menci
al pianoforte e da Osvaldo Mazzei alla batteria.
Sabato 8 settembre 2001, ore 21:30 AVIGLIANA, Piazza Conte Rosso JAMES MOODY with the Dado Moroni trio (USA-Italia) JAMES MOODY - sax tenore, sax alto, flute (USA) DADO MORONI - piano(I) IRA COLEMAN - contrabbasso (USA) ENZO ZIRILLI - batteria (I) Nel 2000 è stato celebrato nella
Avery Fisher Hall di New York, con un concerto della Lincoln Center
Jazz Orchestra diretta da
Wynton Marsalis - ospiti Slide Hampton, Jon Hendricks, Annie
Ross, Jon Faddis, Kenny Barron e moltissimi altri - il 75° compleanno
di James Moody.
Imminente la Laurea ad Honorem della Berklee University, dopo il
premio conferitogli nel 2000 a Perugia, a testimoniare il valore
di 50 anni di carriera musicale sempre ai massimi livelli artistici.
Polistrumentista (sax alto e tenore, flauto), Moody entra nella BeBop big band di Dizzy Gillespie nel 1947, incidendo già anche con Howard McGhee e Milt Jackson. Nel '49, durante una tournée a Parigi e Soccolma incide il brano grazie al quale egli diventa un idolo mondiale del Jazz, "Moody's Mood for Love". Il brano diventa presto un hit strumentale in tutti gli States, tanto da essere inciso anche come versione vocalese da King Pleasure e poi da Dinah Washington per il James Moody septet. Lavorando con Gene Ammons e Sonny Stitt nel 1950, ha inciso molto materiale come flautista, aprendo la strada dell'espressione be-bop a questo strumento. Nel '58 incide l'album "Last Train from Overbrook" e nel 1963 ritorna con Gillespie in quintetto, col quale rimane attivo per un decennio. Alla metà degli anni '80 riceve la Grammy Award nomination per il suo solo nell'album "Vocalese" dei Manhattan Transfer. Negli anni '90, di nuovo in coppia con Dizzy Gillespie, effettua un tour come membro della United Nations Orchestra che riceve il Grammy Award come "Best Jazz Big Band Release". Nel 1995 realizza "Moody's Party", registrazione live della celebrazione del suo 70° compleanno e nel '96 incide per la Warner Bros. l'album "Young at Heart" con l'orchestra d'archi. Contemporaneamente appare nel ruolo di Mr.Glover nel film "Midnight in the Garden of Good and Evil" di Clint Eastwood. Riceve la Laurea ad Honorem dal Florida Memorial College e nel 1998 viene premiato dal National Endowment for the Arts con il prestigioso Jazz Master Fellowship Award. Dopo l'ultima realizzazione discografica per la Warner Bros., "Moody plays Mancini", Moody continua a sorprendere il pubblico per la sua vitalità, per il suo stile sempre innovativo e per il suo grande senso dell'humour. Rimane tuttora il personaggio più attivo come insegnante ed educatore, oltre che come artista, punto di riferimento di tutte le giovani generazioni di musicisti. Ad affiancare questo grande saxofonista troviamo una sezione ritmica capitanata dal pianista italiano più apprezzato negli Stati Uniti, ove svolge regolarmente una parte della sua attività, Dado Moroni. Dado ha partecipato ad un numero impressionante di festivals internazionali, sia in Europa sia negli States, collaborando con artisti come Dizzy Gillespie, Chet Baker, Phil Woods, Tom Harrel, Johnny Griffin, Niels-Henning Oersted Pedersen, Tony Scott, Wynton Marsalis, Freddie Hubbard, Harry "Sweets" Edison, Ron Carter e molti altri ancora. Ha fatto parte dell'organico di due gruppi storici quali la Paris Reunion (con Joe Henderson, Woody Shaw, Curtis Fuller, Johnny Griffin e Jimmy Woode) e la Mingus Dynasty (con Danny Richmond, Jinny Knepper, John Handy, Craig Handy e Reggie Johnson). Al contrabbasso troviamo un musicista di primo piano, collaboratore stabile di Herbie Hancock, Eddie Henderson, e molti altre star attualmente sulla scena, Ira Coleman. Al suo attivo citiamo anche le collaborazioni con Archie Sheep, Freddie Hubbard, Mercer Ellington, Betty Carter, Tony Williams, Joe Henderson, Brandford Marsalis. Completa la formazione Enzo Zirilli , batterista torinese membro stabile del trio di Dado Moroni. Al termine dei concerti le abituali jam
sessions nel cortile della sala consiliare di piazza Conte Rosso
AVIGLIANA
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