di Avigliana
2001 - VIII Edizione
Programma
Venerdì 31 agosto 2001, ore 21
CONDOVE - Cinema comunale, Piazza Martiri della Libertà, 14 tel
011-9644346
In collaborazione con Valsusa
Filmfest Introduzione alla manifestazione con la proiezione del
film BIRD di Clint Eastwood, sulla vita di Charlie Parker
Sabato 1 settembre 2001, ore 20
CONDOVE - Ristorante Phoenix, Via Magnoletto, 18 tel. 0119643392 -
su prenotazione.
Cena-Concerto sul tema: il Jazz in
Brasile nella sua più importante espressione artistica, la BOSSA
NOVA
Connubio tra musica e cucina, con
piatti e bevande ispirate al contesto musicale con:
AQUARELA DO BRASIL quartet
Lunedì 3 settembre 2001, ore 21:30
AVIGLIANA - I suoi Jazz Clubs Ristorante Domus Food, Via Giaveno,
4 (lago grande) tel 011-9369059 Conferenza stampa e presentazione
del festival. I concerti dedicati agli scambi culturali
franco-italiani tra regionidi confine Euroconcerto tra regioni di
confine (nel quadro del progetto costitutivo di un comitato
Franco-Italiano per la promozione della musica Jazz sul territorio
di confine tra le due nazioni)
JEAN-MICHEL ORCEL trio Jean-Michel
Orcel - piano Patrick Bouleistex - bass Alain Antoni - drums
Martedì 4 settembre 2001, ore 21:30
AVIGLIANA - I suoi Jazz Clubs
Green Beach - Via Monginevro, 30
(lago grande) tel 347-0561935 Spazio giovani JAZZLAB quintet
Lorenzo Isella - piano Ivano La Rocca - bass Paolo Musaro -
batteria Alessandro Deccanna - tenor sax Andrea Vitali - trumpet
Mercoledì 5 settembre 2001, ore
21:30 AVIGLIANA - I suoi Jazz Clubs
Caffetteria del Vecchio Borgo,
Piazza Conte Rosso, 38 tel 011-9341039 Euroconcerto - I concerti
dedicati agli scambi culturali franco-italiani tra regioni di
confine
CARLETTI - MIELE - PENNA Trio Max
Carletti - guitar Saverio Miele - bass Andrea Penna - drums
Giovedì 6 settembre 2001, ore 21:30
AVIGLIANA, Piazza Conte Rosso
FRANCO CERRI - GIANNI BASSO quintet
(Italia-Argentina-Slovenia)
FRANCO CERRI - chitarra (I) GIANNI
BASSO - sax tenore (I) RENATO CHICCO - pianoforte (SLO) LORENZO
CONTE - contrabbasso (I) OSVALDO MAZZEI - batteria (ARG)
In occasione del festival di
Avigliana si ricompone il sodalizio storico tra i due musicisti
più rappresentativi del jazz italiano, Franco Cerri e Gianni
Basso. Musicisti di assoluto valore artistico la cui fama è
riconosciuta a livello mondiale, essi hanno contribuito in modo
determinante a caratterizzare e diffondere il Jazz in Italia,
diventando dei veri capiscuola riconosciuti ovunque per il loro
talento e per la loro personalità. Cerri, chitarrista raffinato e
geniale, durante la sua carriera si è cimentato anche al
contrabbasso, esordendo nel 1945 con il complesso di Gorni Kramer,
ed ha avuto modo di collaborare in seguito con musicisti del
calibro di Billie Holiday, Chet Baker, Django Reinhadt,il Modern
Jazz Quartet, Stéphane Grappelli, Gerry Mulligan, Buddy Collette,
Lars Gullin, Lee Konitz, Bud Shank, Phil Woods, Tony Scott, Dizzy
Gillespie, Lou Bennet, Johnny Griffin e Jean-Luc Ponty. Noto per
le sue frequenti apparizioni televisive, segnaliamo Fine Serata di
Franco Cerri, Il Jazz in Europa, Il Jazz in Italia, Jazz Graffiti,
Chitarra Amore Mio, Di Jazz in Jazz. Ha inciso un gran numero di
albums tra cui ricordiamo quelli con Chet Baker , quelli con Buddy
Collette, con Flavio Ambrosetti e con la European Jazz Stars.
Attualmente guida un quartetto con Enrico Intra, con il quale
collabora anche a livello organizzativo e didattico
nell'Associazione Musica Oggi di Milano. In molte delle esperienze
summenzionate Franco ha lavorato al fianco di Gianni Basso, in
particolare come contrabbassista del quintetto Basso-Valdambrini,
collaborando con Gullin, Collette, Baker, Mulligan. Ciò testimonia
come le carriere musicali dei due leaders si siano costantemente
intrecciate nel corso degli anni. Gianni Basso inizia la sua
attività professionale in Belgio, con la militanza in seno alla
Raoul Falsan Big Band, dove si distingue come clarinettista e al
sax tenore. Nel contempo si forma suonando con diversi musicisti
europei e statunitensi, soprattutto in Germania e Austria. Nel '50
lascia la band di Falsan e fa ritorno in Italia, dove fonda
insieme ad Oscar Valdambrini, il prestigioso "Basso-Valdambrini
Quintet", formazione per anni capofila nazionale del jazz. Nel
corso della sua lunga e variegata carriera, ha avuto modo di
collaborare con straordinari artisti, fra i più rappresentativi
del jazz di tutti i tempi, da Billie Holiday a Lionel Hampton,
Chet Baker, Gerry Mulligan, Lee Konitz, Joe Venuti, Art Farmer,
Johnny Griffin, Zoot Sims, Buddy Colette e molti altri ancora,
svolgendo anche una intensissima attività discografica, sia come
leader sia come sideman . Di particolare rilievo è la militanza
svolta in alcune tra le più prestigiose orchestre internazionali:
ricordiamo le big bands di Maynard Ferguson, Kenny Clarke/Francis
Boland, Thad Jones, Lalo Schifrin, Frank Sinatra Jr. e Natalie
Cole.Da queste fondamentali esperienze, Gianni Basso ha tratto la
sua passione per la grande orchestra jazz, testimoniata dalla
continuità e dalla maturità artistica della sua Big Band. A
completare la formazione troviamo una sezione ritmica di primo
piano, con Renato Chicco, pianista istriano che per dieci anni ha
svolto la sua attività sulla scena newyorkese al fianco di Lionel
Hampton e Jon Hendricks, Lorenzo Conte, contrabbassista
accompagnatore di artisti come Sal Bonisolo e Lilian Terry ed il
grande batterista argentino Osvaldo Mazzei.
Venerdì 7 settembre 2001, ore 21:30
AVIGLIANA, Piazza Conte Rosso
VALERY PONOMAREV quartet (USA-Italia-Argentina)
VALERY PONOMAREV - tromba (USA)
NICO MENCI - piano (I) LUCIANO MILANESE - contrabbasso (I) OSVALDO
MAZZEI - batteria (ARG)
La carriera artistica di Valery
Ponomarev, moscovita di origine e newyorkese d'adozione, inizia
quando ancora giovanissimo viene richiesto da Art Blackey per la
nuova formazione dei suoi leggendari "Jazz Messengers", con i
quali resterà per quattro anni, lavorando al fianco di Wynton e
Brandford Marsalis, partecipando ai maggiori festival del mondo ed
incidendo ben nove albums. In seguito Valery costituisce uno
storico quintetto con Max Roach, Harold Land, Gorge Morrow e Sam
Dockery, dedicato alla musica del leggendario Max Roach/Clifford
Brown quintet. Come leader ha realizzato lavori con il suo gruppo
"Universal Language", collaborando con Jimmy Cobb, Bob Berg, Billy
Hart, John Hicks, Kenny Barron e Joe Henderson. Come sideman ha
lavorato con Charles Mingus "Epitaph", con la Lionel Hampton e la
Mercer Ellington orchestra, con Warne Marsh, Lee Konitz, Frank
Foster, Joe Farrel, Pepper Adams, Lou Donaldson, Walter Bishop ed
Ellen Merril. Molto apprezzata è anche la sua attività didattica,
che lo ha visto partecipe alla International Educators Convention
in New York, con Shorter, Sandoval e Cassandra Wilson. Ad
affiancare Valery troviamo in quest'occasione una sezione ritmica
capitanata dal grande contrabbassista genovese Luciano Milanese.
Luciano ha al suo attivo sulla scena italiana collaborazioni con
Tullio De Piscopo, Larry Nocella e Gianni Basso ; nel contempo ha
avuto modo di affiancare Chet Baker, Johnny Griffin, Art Farmer,
Harry "Sweets" Edison, James Moody, Eddie "Lockjaw" Davis, George
Coleman, Sal Nistico, Steve Grossman, Scott Hamilton, Ray Bryant,
Kenny Drew, Barney Kessel, Joe Pass e Al Cohn sulla scena
internazionale. Si presenta affiancato da Nico Menci al pianoforte
e da Osvaldo Mazzei alla batteria.
Sabato 8 settembre 2001, ore 21:30
AVIGLIANA, Piazza Conte Rosso
JAMES MOODY with the Dado Moroni
trio (USA-Italia)
JAMES MOODY - sax tenore, sax alto,
flute (USA) DADO MORONI - piano(I) IRA COLEMAN - contrabbasso
(USA) ENZO ZIRILLI - batteria (I)
Nel 2000 è stato celebrato nella
Avery Fisher Hall di New York, con un concerto della Lincoln
Center Jazz Orchestra diretta da Wynton Marsalis - ospiti Slide
Hampton, Jon Hendricks, Annie Ross, Jon Faddis, Kenny Barron e
moltissimi altri - il 75° compleanno di James Moody. Imminente la
Laurea ad Honorem della Berklee University, dopo il premio
conferitogli nel 2000 a Perugia, a testimoniare il valore di 50
anni di carriera musicale sempre ai massimi livelli artistici.
Polistrumentista (sax alto e tenore, flauto), Moody entra nella
BeBop big band di Dizzy Gillespie nel 1947, incidendo già anche
con Howard McGhee e Milt Jackson. Nel '49, durante una tournée a
Parigi e Soccolma incide il brano grazie al quale egli diventa un
idolo mondiale del Jazz, "Moody's Mood for Love". Il brano diventa
presto un hit strumentale in tutti gli States, tanto da essere
inciso anche come versione vocalese da King Pleasure e poi da
Dinah Washington per il James Moody septet. Lavorando con Gene
Ammons e Sonny Stitt nel 1950, ha inciso molto materiale come
flautista, aprendo la strada dell'espressione be-bop a questo
strumento. Nel '58 incide l'album "Last Train from Overbrook" e
nel 1963 ritorna con Gillespie in quintetto, col quale rimane
attivo per un decennio. Alla metà degli anni '80 riceve la Grammy
Award nomination per il suo solo nell'album "Vocalese" dei
Manhattan Transfer. Negli anni '90, di nuovo in coppia con Dizzy
Gillespie, effettua un tour come membro della United Nations
Orchestra che riceve il Grammy Award come "Best Jazz Big Band
Release". Nel 1995 realizza "Moody's Party", registrazione live
della celebrazione del suo 70° compleanno e nel '96 incide per la
Warner Bros. l'album "Young at Heart" con l'orchestra d'archi.
Contemporaneamente appare nel ruolo di Mr.Glover nel film "Midnight
in the Garden of Good and Evil" di Clint Eastwood. Riceve la
Laurea ad Honorem dal Florida Memorial College e nel 1998 viene
premiato dal National Endowment for the Arts con il prestigioso
Jazz Master Fellowship Award. Dopo l'ultima realizzazione
discografica per la Warner Bros., "Moody plays Mancini", Moody
continua a sorprendere il pubblico per la sua vitalità, per il suo
stile sempre innovativo e per il suo grande senso dell'humour.
Rimane tuttora il personaggio più attivo come insegnante ed
educatore, oltre che come artista, punto di riferimento di tutte
le giovani generazioni di musicisti. Ad affiancare questo grande
saxofonista troviamo una sezione ritmica capitanata dal pianista
italiano più apprezzato negli Stati Uniti, ove svolge regolarmente
una parte della sua attività, Dado Moroni. Dado ha partecipato ad
un numero impressionante di festivals internazionali, sia in
Europa sia negli States, collaborando con artisti come Dizzy
Gillespie, Chet Baker, Phil Woods, Tom Harrel, Johnny Griffin,
Niels-Henning Oersted Pedersen, Tony Scott, Wynton Marsalis,
Freddie Hubbard, Harry "Sweets" Edison, Ron Carter e molti altri
ancora. Ha fatto parte dell'organico di due gruppi storici quali
la Paris Reunion (con Joe Henderson, Woody Shaw, Curtis Fuller,
Johnny Griffin e Jimmy Woode) e la Mingus Dynasty (con Danny
Richmond, Jinny Knepper, John Handy, Craig Handy e Reggie Johnson).
Al contrabbasso troviamo un musicista di primo piano,
collaboratore stabile di Herbie Hancock, Eddie Henderson, e molti
altre star attualmente sulla scena, Ira Coleman. Al suo attivo
citiamo anche le collaborazioni con Archie Sheep, Freddie Hubbard,
Mercer Ellington, Betty Carter, Tony Williams, Joe Henderson,
Brandford Marsalis. Completa la formazione Enzo Zirilli ,
batterista torinese membro stabile del trio di Dado Moroni.
Al termine dei concerti le
abituali jam sessions nel cortile della sala consiliare di piazza
Conte Rosso AVIGLIANA
Ingresso libero
Presentazione