di Avigliana
1996 - III
Edizione
Settembre 1996, terza edizione:
La terza edizione del DUE LAGHI
JAZZ FESTIVAL di AVIGLIANA affronta un tema di grande interesse e
novità: "II Jazz nei paesi dell'est-europeo". Quali sono le
ragioni di questa scelta. Nel concludere le note di presentazione
della prima edizione di questo festival dal titolo "Jazz dal mito
all'avanguardia" formulavano l'augurio che questa musica quasi
centenaria continuasse a mantenere l'attuale stato di forma per
almeno un'altro secolo di vita. Apriamo la presentazione di questa
terza edizione con la certezza che il jazz abbia non soltanto la
vitalità artistica di affrontare almeno altri cento anni di vita
ma possieda anche la capacità di diventare un il linguaggio
musicale universalmente valido (si parla di Jazz come di World
music} e pertanto strumento di conoscenza, comprensione e
fratellanza fra popoli ed etnie diverse ed anche ostili. Ci è
parso che il Jazz di nessun altro paese, potesse offrire la prova
migliore di questo assunto, quanto quello dei paesi
dell'est-europeo. La serata conclusiva di questo festival che vede
esibirsi fianco a fianco musicisti di popoli ed etnie fino ad un
passato recente se non recentissimo coinvolti in divisioni
ideologiche od in guerre sanguinose, sembra esserne la prova
evidente. Un altro motivo di interesse di questo festival consiste
nella possibilità di confronto fra il passato costituito dal "Traditional
Jazz studio di Praga ed il futuro rappresentato dai giovani
emergenti (Lakatosc, Gazarov, Blam, Divjak} riuniti attorno a
Dusko Gojkovich , la figura più carismatica del jazz dei paesi
dell'Europa orientale e la dimostrazione quindi di una evoluzione
all'interno di una scuola jazzistica la cui validità creativa
sembra consistere nell'utilizzo di temi del folclore balcanico ed
est europeo, risplasmati ovviamente in un linguaggio jazzistico
originale. Non mancherà di interesse, non solo tra gli
appassionati di jazz, la serata culturale in cui il tema del
festival sarà esaminato sotto il profilo particolare delle singole
discipline da specialisti (Marco Buttino, GianCarlo Roncaglia},
con l'apporto di una ricca aneddotica da parte di musicisti e
uomini di spettacolo quali Pavel Smetacek e Franco Cerri.
Segnaliamo al pubblico degli appassionati jazz l'interessante
novità delle "Jam Sessions" che seguiranno ai concerti delle
serate presso "LE TERRAZZE" Sul Lago Grande e contribuendo ad
arricchire l'atmosfera jazzistica del festival. Ultima ma non meno
importante novità, le serate di giovedì e venerdì che si
svolgeranno nell'incantevole cornice del Lago Grande, giusta sede
per una manifestazione che si richiama ad una delle maggiori
attrazioni turistiche di Avigliana. La serata di sabato in piazza
Conte Rosso che ospiterà contemporaneamente sotto i portici del
palazzo comunale una rassegna di scultura ed arti plastiche,
valorizzerà l'altro interessante ed attraente aspetto di
Avigliana, quello storico- artistico. Un'edizione insomma che
presenta un alto interesse culturale pur non trascurando l'aspetto
spettacolare ed il divertimento.
Arrivederci all'anno prossimo.
Gino Spessa
Programma