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Due Laghi Jazz Festival

 

Agosto-Settembre 2009 - XVI Edizione

 

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DUE LAGHI JAZZ FESTIVAL

di Avigliana

 

Agosto/Settembre 2009 - XVI Edizione

Due Laghi Jazz Festival 2009
Dedicato a Gianni Basso

Avigliana, agosto-settembre 2009 - XVI edizione
La sedicesima edizione del Due Laghi jazz festival è dedicata al Maestro e amico Gianni Basso, atteso, come da programma, sul palco a dirigere l'orchestra da lui fondata e con passione coltivata, affiancato dagli amici di sempre. Gianni purtroppo oggi non è più con noi; ci ha lasciati il 17 agosto scorso. Nella serata conclusiva del festival, il 5 settembre, in Piazza Conte Rosso, la “sua” Torino jazz Orchestra, sotto la direzione di Dusko Gojkovic, intende ricordare il leader con un concerto cui si uniranno vari artisti, che a Gianni erano legati da affetto e stima.

Sedicesima edizione per il Due Laghi Jazz Festival che torna puntuale sul palco di Avigliana, nei ritrovi sul lago e nel centro storico. Dopo anni di intensa attività, con ospiti straordinari e musica indimenticabile, ecco ancora un programma di grande valore, dove “l’amore per la musica più bella del secolo”- quello oramai trascorso ma di certo anche quello in corso - ci muoverà dal tramonto sin quasi all’alba, verso appuntamenti imperdibili, sotto le stelle, in questo scorcio di fine estate. Superato il tornante dei quindici anni di vita, celebrati nel 2008, il Festival inaugura una nuova stagione di grandi concerti e attività dedicate alla musica Jazz. Da quest’anno infatti, il jazz piemontese si è dato di una sede metropolitana, il Jazz Club Torino, che ha aperto le sue porte nel cuore del capoluogo piemontese e si appresta a divenire punto di riferimento delle attività jazzistiche in territorio regionale, cui si annovera il Due Laghi Jazz festival.
Sul palco centrale, in Piazza Conte Rosso, nella serata inaugurale, giovedì 3 settembre, Franco D’Andrea, solista e compositore meranese con illustri trascorsi e collaborazioni - con Nunzio Rotondo, alla Rai di Roma, con Gato Barbieri, col Modern Art Trio e, negli Anni Settanta con il gruppo Perigeo ed ancora Don Byas, Conte Candoli, Joe Farrell, Dexter Gordon, Johnny Griffin, Slide Hampton, Hank Mobley… A suo fianco, nel concerto d’apertura del festival, Andrea “Ayace” Ayassot, (sax alto), Aldo Mella, (contrabbasso) e Zeno De Rossi (batteria), riuniti in una formazione sorta recentemente e ricca di creatività e spinta innovativa. Bobby Watson, compositore e sassofonista contralto, sarà protagonista con il suo quartetto della seconda serata: Xavier Davis al piano, Curtis Lundy al contrabbasso e Eric Kennedy alla batteria. Originario di Kansas City, Bobby, già direttore musicale dei Jazz Messengers, storica band fondata da Art Blakey, è stato leader del 29th Street Saxophone Quartet e, insieme al batterista Victor Lewis, della celebre band Horizon, star degli anni Ottanta. Fra le sue più intense collaborazioni, Santana, Quincy Jones, Joe Williams, Betty Carter, Max Roach, George Coleman, Dianne Reeves.
Formidabili artisti, alcuni dei quali particolarmente cari al pubblico del Due laghi jazz festival, saranno a fronte della Torino Jazz orchestra: Dusko Gojkovic che assumerà la veste di band leader e Dino Piana special guests, in un momento musicale davvero particolare, in onore di Gianni Basso. La favolosa TJO, fondata e da sempre diretta da Gianni Basso, è infatti la formazione jazz professionale che forse meglio di ogni altra rappresenta lo spirito del suo leader, grande appassionato di Big Bands; in questo eccezionale insieme di strumentisti - per la maggior parte formatisi sotto la sua guida – Gianni ha profuso entusiasmo ed energie. Oggi l’Orchestra è per certi aspetti “il fiore all’occhiello” della Città di Torino e della Regione Piemonte, poiché, con la sua costante attività artistica, promuove l’eccellenza piemontese nel campo della musica jazz su scala nazionale e internazionale. Fra le sue esperienze più recenti, nell’ambito di una sperimentata collaborazione con la Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino, ha accompagnato la vocalist Dee Dee Bridgewater, i New York Voices e Uri Caine. Nel lungo curriculum della TJO, spiccano tuttavia collaborazioni prestigiose: oltre a Dusko Gojkovic - arrangiatore ufficiale della Band -, Johnny Griffin, Ernie Wilkins, Alvin Queen, Tony Scott, Franco Cerri, Tom Harrell e molti altri ancora. Dusko Gojkovic, straordinario trombettista e compositore bosniaco, per lungo tempo a fianco di Woody Herman, Maynard Ferguson, Dizzy Gillespie, Slide Hampton, dal canto suo, non ha bisogno di presentazioni né ne ha bisogno Dino Piana, che com’è noto, ha fatto parte del celebre quintetto Basso-Valdambrini e di varie orchestre radiofoniche e televisive, collaborando con Chet Baker, Frank Rosolino, Slide Hampton, Kenny Klarke, Charlie Mingus e suonando inoltre nelle big bands di Thad Jones, Mel Lewis, Bob Brookmeyer. Sebbene colmo di artisti di grande calibro, il palco del concerto conclusivo, mostrerà un vuoto davvero incolmabile poiché Gianni Basso, certamente l’ospite più atteso ed amato dal pubblico aviglianese e presenza costante nelle serate in Piazza Conte Rosso, non è più con noi. Sul palco, in suo onore, si avvicenderanno musicisti e amici che ne ammiravano lo swing travolgente e la fantastica vena poetica, che ne stimavano l’umanità e l’umiltà, la disponibilità e l’allegria. Non sarà tuttavia una commemorazione, né un semplice concerto ma piuttosto… una grande festa jazz, perché Gianni, poco incline alle rimembranze e ai memorials, amava la vita e la sua vita era il jazz.

Ricordiamo che, come ogni anno, il festival proporrà tuttavia “non solo jazz”, ma arte, didattica, cultura, turismo e gastronomia: il Due laghi jazz workshop, si presenta quest’anno in veste rinnovata, in collaborazione con il Dipartimento di Jazz dell’Universität für Musik di Graz, affiancato, come sempre, dal Premio Massimo Molinero - che consente di volta in volta ad un giovane musicista del Sud del mondo/Est Europa di partecipare ai seminari di formazione jazzistica. Il workshop regalerà concerti e saggi degli allievi, concerti e jam sessions dei docenti, con Dusko Gojkovic, Jim Snidero, Sangoma Everett, Gabriel Espinosa, Renato Chicco, Luigi Tessarollo, Aldo Zunino, Palmino Pia e Valerio Signetto.
Altra novità dell’edizione 2009, nell’ambito di un progetto firmato Jazz Club Torino/Associazione Musicale Arsis, la creazione della Torino Youth Jazz Orchestra, in cui, in un percorso di formazione jazzistica, saranno coinvolti allievi di diverse scuole e istituzioni musicali presenti sul territorio: una Big Band giovanile, a seguito di varie fasi formative, realizzerà spettacoli nei comuni italo-francesi afferenti al programma “Musiche dal Vivo nelle Alpi Latine”. Il Due Laghi Jazz Workshop in questa edizione, offrirà pertanto agli allievi l’opportunità di scegliere, previa selezione di idoneità, fra i tradizionali corsi di musica d’insieme e il nuovo corso per Big Band, coordinato da Valerio Signetto, con la supervisione di Dusko Gojkovic. Lo stage avrà finalità di introdurre ed orientare i giovani alla professione di musicista jazz.
Da non perdere, infine, le spettacolari jam sessions successive ai concerti sul palco centrale e, a corollario degli eventi clou nel centro storico, un denso e fantasmagorico programma di jazz clubbing sul Lago Grande.
Ancora una volta, ad agosto, si accendono suoni e colori della lunga notte aviglianese. E, quest’anno ancor più, è una notte per tutti, per i musicisti e per il pubblico… Non mancate.

Fulvio Albano,
Direttore artistico

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