di Avigliana
Agosto/Settembre 2006 - XIII
Edizione
Prende avvio, come ogni anno, nel
mese di Agosto, il Due Laghi Jazz Festival, giunto alla
sua XIII Edizione. Evento di spicco per il jazz in Piemonte, il
festival - che coniuga, jazz, arte, didattica, cultura, turismo
e gastronomia - ha, in questi tredici anni, raccolto consenso e
grande partecipazione, divenendo un appuntamento atteso da
musicisti e pubblico. Nello stile che da sempre contraddistingue
le nostre scelte artistiche, abbiamo pensato l’edizione 2006,
come un omaggio doveroso al jazz italiano: la Rassegna
Italian jazz Graffti, con due concerti sul palco
centrale di Piazza conte Rosso - parte integrante del programma
- ed un evento speciale (una lettura-concerto) ci condurrà alle
origini del jazz moderno, in percorso fra storia e attualità.
Primo protagonista di Italian jazz Graffti, il grande Enrico
Rava, musicista di spicco nel panorama jazzistico
internazionale, in un incontro tra stelle del jazz, sul terreno
acustico, di standards e originals, con un’inedita
formazione: Andrea Pozza, Aldo Zunino e, alla batteria un’altra
assidua “star” del festival, Sagoma Everett. Altro ospite,
nonché artefice della rassegna, é l’intramontabile Gianni
Basso, artista che non ha bisogno di presentazioni, caro al
pubblico aviglianese per la sua costante, amichevole e vivace
presenza a fianco del Due laghi jazz festival, sin dalle prime
edizioni. Gianni ci introduce ad un altro Maestro del jazz
italiano, cui è dedicata la seconda serata concertistica in
Piazza Conte Rosso. Oscar Valdambrini, nel ricordo dei
suoi amici e colleghi, era un grande artista, un uomo colto e
schivo, di grandissima competenza e serietà professionale. Un
musicista cui amici e colleghi chiedevano pareri e suggerimenti;
per tutti loro aveva una risposta: l’idea di un fraseggio, la
suggestione di stile, del sound. Suonò con Ellington e con i
maggiori esponenti del jazz, dagli Anni cinquanta agli Anni
novanta. Nel decennale della sua scomparsa, il Due laghi jazz
festival presenta “Concerto per Oscar”, che
riunisce la storica formazione con Gianni Basso, Dino Piana,
Renato Sellani, Giorgio Azzolini e Gianni, Cazzola, con
ospite, alla tromba, Dusko Goykovich. Salirà sul palco
centrale, ad apertura dei concerti dei big, il Thierry Lang
trio - formazione elvetica di primo piano, punta di diamante
della prestigiosa Blue Note records con Heiri Känzig -
contrabbasso, Peter Schmidlin - batteria. Special guest,
un altro grande amico del Festival ed artefice del Workshop, il
saxofonista George Robert. Ricordiamo che il Due laghi
jazz workshop, realizzato questo anno in collaborazione con
l’Haute Ecole de Jazz de Suisse Romande di Losanna (ed
affiancato, come sempre, dal “Premio Massimo Molinero” -
che consente ad un giovane musicista del Sud del mondo di
partecipare ai seminari di formazione jazzistica - regalerà,
com’è tradizione, concerti e saggi degli allievi, concerti e jam
sessions dei docenti. E ricordiamo, invitando il pubblico a
presenziarvi, gli spettacolari momenti delle jam sessions che
fanno seguito ai concerti del palco centrale. A corollario degli
eventi clou nel centro storico di Avigliana, un imperdibile
programma di Jazz clubbing sul Lago Grande, che fanno seguito
alle Serate inaugurali con la Cena-concerto e gli Eventi
speciali (con la presentazione del volume Hello baby! Il
jazz secondo Gianni Basso). Fra le novità di questa
edizione, nelle serate di Giovedì 31 agosto, Venerdì 1 e Sabato
2 settembre, l’iniziativa gastronomica Menu’ jazzfestival
e posto riservato, consentirà di cenare - su
prenotazione - presso i Ristoranti aderenti al circuito del Due
Laghi Jazz Festival (con musica jazz dal vivo) ed ottenere il
posto riservato nella platea di Piazza Conte Rosso. Ancora una
volta e con sempre più luci e colori, ad Agosto, si accende la
“notte aviglianese”. Tutte le informazioni sul sito
www.jazzfest.it. State con noi!
Fulvio Albano,
direttore artistico
Programma