di Avigliana
2000 - VII Edizione
Programma
Anteprima
Lunedì 4 settembre 2000, ore 21
Cinema Comunale di Condove in collaborazione con il Valsusa
Filmfest - presentazione della manifestazione e proiezione del
film:
Let's get lost (1988) di Bruce
Weber , sulla vita e con la partecipazione di Chet Baker
Martedì 5 settembre 2000 Green
Beach, Via Monginevro n.30, Avigliana (lago grande)
Concerto del "Cluzon quartet".
Mercoledì 6 settembre 2000
Nord-Nord-Ovest Cafè, Via Monginevro n. 26, Avigliana (lago
grande)
Concerto del quartetto "Limanski-De
Lotto-Benincasa-Bruno"
Giovedì 7 settembre 2000, ore 21,30
Avigliana, piazza Conte Rosso, Piazzale della Pretura (come
previsto il trombettista Conte Candoli, affaticato da una
estenuante tournée sarà sostituito da Tom Kirkpatrick) The ITALIAN
SAX ENSEMBLE special guest TOM KIRKPATRICK (USA-Italia)
ITALIAN SAX ENSEMBLE Claudio Chiara
- alto sax, Valerio Signetto - alto sax, Fulvio Albano - tenor
sax, Gianfranco Amerio - tenor sax, Nicola Tonso - baritone sax
Andrea Pozza - piano, Nicola Muresu - bass, Alessandro Minetto -
drums
TOM KIRKPATRICK - trumpet -
Tom Kirkpatrick è il musicista
della generazione successiva a quella di Conte Candoli che più
riflette quello stile e quell’impostazione artistica. Cinquantenne
nativo di Springfield, Kirkpatrick si è diplomato alla Julliard
School of Music ed ha subito incontrato Chet Baker, con il quale
ha collaborato maturando uno stile lirico e spontaneamente
creativo. A New York ha collaborato a lungo con Lou Donaldson ed è
entrato nella Charlie Parker Memorial Band diretta da Walter
Bishop. Numerose sono le incisioni a fianco dei suddetti
musicisti, completate da un disco con il pianista Michael Weiss.
Tom è oggi considerato come uno tra I migliori trombettisti
americani della sua generazione, solista particolarmente
apprezzato per fraseggio, swing ed intonazione, ispirato appunto
dallo stile di Chet Baker, di Conte Candoli ed in modo particolare
di Kenny Dorham. In questo concerto, Kirkpatrick si esibisce come
special guest dell’ ITALIAN SAXES ENSEMBLE, formazione che si
ispira al modello californiano dei Supersax, elaborando
arrangiamenti originali da brani ed assoli dei giganti del jazz
per la sezione dei cinque saxofoni più sezione ritmica.
Venerdì 8 settembre 2000, ore
21,30 Avigliana, piazza Conte Rosso, Cortile della Pretura
TROMBONE SUMMIT with SLIDE HAMPTON
(USA-Svizzera-Italia)
SLIDE HAMPTON - trombone leader
Danilo Moccia - trombone Luca Begonia - trombone Rossano
Sportiello - piano Luciano Milanese - bass Stefano Bagnoli - drums
A sostituire il previsto Carl
Fontana, impossibilitato ad essere presente al festical a causa di
motivi di salute, abbiamo il grande piacere di presentare uno tra
i massimi trombonisti ed arrangiatori del Jazz, SLIDE HAMPTON.
Nato a Pittsburg e cresciuto ad Indianapolis in un ambiente
musicale ( suo padre dirigeva una band familiare), è entrato
precocemente in contatto con grandi come J.J.Johnson e Wes
Montgomery.All'età di 20 anni ha iniziato a suonare nelle bands
dirette da Dizzy Gillespie, Art Blakey, Barry Harris, Max Roach,
Maynard Ferguson e Thad Jones/Mel Lewis, sviluppando
contemporaneamente il suo talento di compositore e arrangiatore.
Nel 1962, ha formato lo Slide Hampton OCtet, comprendente Booker
Litcle, Freddie Hubbard e George Coleman. Il gruppo ha effettuato
numerosi tour, perticolarmente in Europa. registrando con diverse
case discografiche, incluse Atlantic e Columbia. Nel 1968. a
seguito di una tournèe con Woody Herman, ha deciso di fermarsi in
Europa ed è apparso nei maggiori clubs e festivals insieme ad
altri musicisti americani residenti nel Vecchio Continente, come
Kenny Clarke, Dexter Gordon, Art Farmer, Kenny Drew e Benny BaiIey,
lavorando altresì a progetti radiotelevisivi. Ritornato negli
Stati Uniti nel 1972, ha ricominciato a scrivere, arrangiare,
suonare ed insegnare. L'esplosivo "Slide Hampton and His World
ofTrombones". comprendente ben nove tromboni in una sola sezione è
stato purtroppo di breve durata a dispetto di una critica
entusiasta dei suoi concerti e registrazioni. Ha continuato a
lavorare in quartetto, quintetto e come solista. iniziando a
dedicare più tempo per l'insegnamento; attualmente è uno dei più
apprezzati insegnanti della comunità jazz americana. Nel 1988,
Hampton è diventato membro fondatore, e nel 1989 direttore
musicale (con Paquito D'Rivera), della Dizzy Gillespie
Grammy-Award winning United Nation Orchestra, con la quale è
rimasto fino al 1992. Nel frattempo, nel 1990, aveva collaborato
con Giflespie come arrangiatore/direttore del primo lavoro del
maestro per un film: "Inverno a Lisbona". Nel 1992 è stato chiesto
ad Hampton di collaborare come direttore musicale al "Dizzy
Diamond Jubilee", celebrazioni svoltesi nell'arco di un anno per
onorare il settantacinquesimo compleanno del Grande Maestro.
Attualmente è arrangiatore ufficiale della "Carnegie Hall
Orchestra" di New York. Slide si esibisce in questo festival
presentando un vasto repertorio di brani standards ed originali su
arrangiamenti suoi e dell'elvetico Danilo Moccia.
Sabato 9 settembre 2000, ore
21,30Avigliana, piazza Conte Rosso, Cortile della Pretura
BENNY GOLSON QUARTET with BOBBY
DURHAM (USA-Svizzera-Italia)
BENNY GOLSON - tenor sax Massimo
Faraò - piano Aldo Zunino - bass Bobby Durham - drums
BENNY GOLSON è uno tra i rarissimi
musicisti jazz il cui valore come solista è pari alle sue qualità
di compositore. Nato a Filadelfia nel '29 studia pianoforte e poi
saxofono, ispirato dal suono di Arnett Cobb; giovanissimo ha
occasione di incontrare e suonare con John Coltrane, Jimmy Heath,
Philly Joe Jones, Percy Heath, Red Garland e Red Rodney, facendosi
conoscere come virtuoso del sax. Contemporaneamente due brani
aprono la sua carriera di compositore: Blues Walk e Stablemates,
incisi rispettivamente da James Moody e da Miles Davis nel 1955.
Nel '56 si unisce alla big band di Dizzy Gillespie con la quale,
dopo un tour in Sud America incide un suo brano intitolato Whisper
not, subito trasmesso dalla radio USA. Nel '57 scrive il suo brano
più famoso, per ricordare l'amico Clifford Brown prematuramente
scomparso: I remember Clifford, una tra le più belle melodie della
storia del jazz. Contemporaneamente suona con Gillespie al Newport
Jazz Festival ed incide il primo album come leader, affiancato da
Art Farmer, Jimmy Cleveland, Gigi Gryce, Sahib Shihab, Wynton
Kelly, Paul Chambers e Charlie Persip. Nel '58 entra nei Jazz
Messengers di Art Blackey con Lee Morgan e Bobby Timmons ed incide
nello storico album Moanin' il suo irresistibile Blues March,
destinato a diventare l'emblema e la sigla del gruppo. In seguito
incide nuovamente sotto suo nome e fonda con Art Farmer e Curtis
Fuller il famosissimo Jazztet; contemporaneamente approfondisce lo
studio dell'arrangiamento e della composizione, gettando le basi
per la sua futura attività. Nel '65 infatti si trasferisce ad
Hollywood ed inizia una lunga e proficua attività per il cinema e
la televisione componendo famosissime colonne sonore, tra cui
ricordiamo M*A*S*H*, Mission Impossibile, Room 222, The Partridge
Family, Mannix e It Takes A Thief, arrangiando tra l'altro per
Connie Francis, Ella Fitzgerald, Nancy Wilson, Sammy Davis jr. e
Diana Ross. Nel '74 riprende a suonare con Freddie Hubbard, Woody
Shaw, e Pharoah Sanders, ricostituendo nell'83 il suo Jazztet.
Scrive ancora nel '93 una sinfonia per la Fondazione Guggenheim,
il tema del Cosby Show e, nel '95 riceve il premio Jazz Masters
dalla National Endowment of the Arts. Nel recente periodo
collabora stabilmente con giovani musicisti come Brandford
Marsalis, Harold Ashby, James Carter e con il quartetto con cui è
presente in questa manifestazione, comprendente Bobby Durham, uno
tra i massimi batteristi contemporanei, già collaboratore di Oscar
Peterson, Al Grey, Freddie Hubbard, Dizzy Gillespie, Ray Brown e
Joe Pass, e gli italiani Massimo Faraò ed Aldo Zunino .
Tutte le sere ingresso libero
Al
termine dei concerti ogni sera a seguire JAM SESSION presso la ex
chiesa di Santa Croce
Presentazione